


Monoblocco prefabbricato di Cemento Armato Vibrato (CAV) assemblabile.
Conforme al “Decreto del Presidente della Repubblica del 10 settembre 1990 n. 285. Approvazione del regolamento di Polizia Mortuaria”, per quanto concerne: Il dimensionamento statico delle solette; L’impermeabilità ai liquidi e ai gas delle pareti orizzontali e verticali; L’inclinazione dei piani di appoggio verso il fondo (ottenuta con l’inclinazione della platea di fondazione) congiuntamente alla verticalità del prospetto frontale del colombario; Il dimensionamento interno.
Calcoli strutturali depositati presso il servizio tecnico centrale del consiglio superiore dei lavori pubblici. Inoltre, l’azienda è certificata ISO 9001:2015 (sistema di gestione per la qualità).
Estratto da: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Decreto del Presidente della Repubblica del 10 Settembre 1990, n° 285. Approvazione del regolamento di Polizia Mortuaria:
1. Nella tumulazione ogni feretro deve essere posto in loculo o tumulo o nicchia separati.
2. I loculi possono essere a più piani sovrapposti.
3. Ogni loculo deve avere uno spazio esterno libero per il diretto accesso al feretro.
4. La struttura del loculo e del manufatto, sia che venga costruita internamente in opera o che sia costituita da elementi prefabbricati, deve rispondere ai requisiti richiesti per la resistenza delle strutture edilizie, con particolare riferimento alle disposizioni per la realizzazione delle costruzioni in zone sismiche.
5. Le solette orizzontali devono essere dimensionate per un sovraccarico di almeno 250 Kg/mq.
6. Le pareti dei loculi, sia verticali che orizzontali, devono avere caratteristiche di impermeabilità ai liquidi e ai gas ed essere in grado di mantenere nel tempo tali proprietà.
7. I piani di appoggio dei feretri devono essere inclinati verso l’interno in modo da evitare l’eventuale fuoriuscita di liquido.
8. La chiusura del tumulo deve essere realizzata con muratura di mattoni pieni a una testa, intonacata nella parte esterna.
9. È consentita, altresì, la chiusura con elemento in pietra naturale o con lastra di cemento armato vibrato o altro materiale avente le stesse caratteristiche di stabilità, di spessori atti ad assicurare la dovuta resistenza meccanica e sigillati in modo da rendere la chiusura stessa a tenuta ermetica.
Estratto da: Ministero della Sanità, Circolare 24 Giugno 1993, n° 24, regolamento di Polizia Mortuaria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica, 10 settembre 1990, n° 285. Circolare esplicativa.
N.B. Siano garantite misure di ingombro libero interno per tumulazione di feretri non inferiori ad un parallelepipedo di lunghezza mt 2,25, di larghezza mt 0,75 e di altezza mt 0,70. A detto ingombro va aggiunto, a seconda di tumulazione laterale o frontale lo spessore corrispondente alla parete di chiusura. L’attività edilizia all’interno dei cimiteri è regolata in via primaria dalle norme contemplate dai capo X e XVIII del Regolamento di Polizia Mortuaria, di cui al DPR 10 settembre 1990 n. 285, ed in via secondaria dal Piano Regolatore Cimiteriale che ogni Comune è obbligato ad adottare.
I cimiteri sono delle “enclaves“ urbanistiche, perché sono zone circoscritte nelle quali vigono regole urbanistiche di carattere specifico. Per tale specificità, per lo svolgimento di attività edilizie, sia pubbliche che private, non occorre il rilascio di concessione edilizia, bensì di un’autorizzazione per l’esecuzione dei lavori.
• Regolamento di Polizia Mortuaria (DPR 285/1990)
• Circolare Ministero della Sanità n. 24 del 24 giugno 1993
• Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018 – DM 17 gennaio 2018)
• Piani e regolamenti cimiteriali comunali.
Acqua priva di sali (solfuri e cloruri) secondo UNI EN 1008:2003. Cemento tipo IV A- V 42.5 R EN 197 – 1, oppure tipo II A – LL 42.5 R ARS privo di C3A EN 197 – 1. Inerti di fiume spaccati lavati e selezionati, dosati secondo adeguata curva granulometrica. Rapporto acqua e cemento max 0.45 secondo norma UNI EN 206 per le classi di esposizione XC4 e contenuto min in cemento 360 kg/m3.
CALCESTRUZZO: Massa volumica 2500 Kg/mc, resistenza a compressione Rck: 40 N/mmq.
ARMATURA in ACCIAIO: questa è costruita da gabbia rigida elettrosaldata più ferri aggiuntivi sagomati. B450A per la rete diam. 5 mm e B450C per le barre diam. 6 mm. Resistenza a trazione ultima Ftk=540 N/mmq. Restenza allo snervamento Fyk=430N/mmq.
FATTORI di SICUREZZA dei MATERIALI APPLICATI al CALCOLO: per il calcestruzzo gc: 1.6; per l’acciaio gs=1.15.
Fornitura, trasporto e posa in opera di batteria di n°……loculi (tombe a terra) cimiteriali (dimensioni interne loculo 83xh76x229 cm) in monoblocco costruito in calcestruzzo armato vibrato con resistenza caratteristica C32/40(Rck > 40 N/mmq), classe di esposizione minima garantita XC4, armate con reti d’acciaio di diametro 5 mm tipo B450 A, con barre d’acciaio sciolte di diametro 6 mm o superiore tipo B450C. Costruito in ottemperanza al DPR n° 285 del 10.09.90 e circolare n° 24 del 24.06.93 per ciò che concerne il dimensionamento statico delle solette, l’impermeabilità ai liquidi e ai gas, il dimensionamento e la pendenza verso l’interno. Gli elementi monolitici sono dotati di idonei ganci per il sollevamento e la movimentazione. Struttura realizzata in conformità con quanto previsto dal D.M. 14/01/2018 dalle Norme UNI EN 13369. Prodotto presso stabilimento in possesso dei requisiti di cui alla norma UNI EN ISO 9001 (regime di qualità) e accompagnato da Attestato di Qualificazione per produzione di componenti prefabbricati in C.A.V. in serie Dichiarata, rilasciato da Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – Servizio Tecnico Centrale ai sensi dell’art.9 della Legge 1086/1971.
COMPORTAMENTO STRUTTURALE – LIMITI di UTILIZZO
Il comportamento strutturale dei loculi prefabbricati in C.A.V. si basa sulle seguenti ipotesi:
• Questi prodotti sono “elementi secondari” ai sensi del punto 7.2.3 NTC 2018.
• Ai fini della resistenza alle azioni non controllate dall’uomo come vento e sisma dovranno essere appositamente progettate specifiche strutture resistenti. Per questi elementi, di volta in volta, dovranno essere effettuati specifici calcoli in base al territorio di commercializzazione.
• Gli elementi potranno essere impilati per formare il colombario per un massimo di 3 livelli.
Per ulteriori informazioni fare riferimento alla scheda tecnica.